Lo scorso fine settimana (29-31 agosto), l'Azione cattolica diocesana di Lecce ha vissuto tre giornate di formazione nel Cilento, a Polla (Sa), a pochi giorni dalla canonizzazione del Beato Pier Giorgio Frassati, figura di riferimento dell'associazione. Attività, laboratori, visite ai santuari ed escursioni nel segno della condivisione fraterna.

Amante della montagna, dei sentieri, delle scalate. Non solo esercizio fisico ma anche volontà di raggiungere vette elevate; metafora ed esempio concreto affinché i cattolici siano chiamati a puntare “verso l'Alto”, lontano dall'idolatria mondana e più vicini al cielo, a Dio. Pier Giorgio Frassati rientra indubbiamente tra coloro i quali hanno aperto la strada - è proprio il caso di dirlo - di una visione della cristianità in movimento, in azione. La sua canonizzazione, prevista il prossimo 7 settembre a Roma, è funta da ispirazione per l'Azione cattolica di Lecce, nei giorni scorsi recatasi a Polla (Sa) con alcuni suoi soci per vivere a pieno tre giornate di camposcuola diocesano unitario. Buona parte dei momenti vissuti in questi giorni aveva come collante proprio la figura di Frassati, Beato dell'Azione Cattolica Italiana e ancora oggi riferimento imprescindibile per i tanti iscritti all'associazione.
Attività, laboratori, piccole escursioni organizzate. Non è mancato nulla nell'itinerario percorso dagli adulti e giovani adulti, accorsi alla consueta iniziativa annuale. Si è cominciato, il 29 agosto, con la visita al santuario di Sant'Antonio a Polla; l'arte sacra - tra affreschi e storie miracolose - ha dunque scandito questa prima tappa grazie soprattutto al racconto dell'associazione “Lilium”, una bellissima realtà che accompagna i turisti nella conoscenza di luoghi e tradizioni locali. Dopodiché, la presentazione dell'icona biblica dell'anno associativo ormai ai nastri di partenza, “Signore, è bello per noi essere qui”.
Nel secondo giorno, invece, la messa celebrata nel santuario di San Michele, accompagnati dagli amici dell'Azione cattolica della siocesi di Teggiano-Policastro, a due passi dal sentiero dedicato a Pier Giorgio Frassati, il primo in Italia; nel pomeriggio, passaggio al convento di San Francesco a Padula. La sosta finale prima della ripartenza è poi avvenuta, il 31 agosto, presso il Battistero paleocristiano di San Giovanni in fonte, circondato da acque e ruscelli simboli di rinnovo delle promesse battesimali.
"Il Signore dice: se vuoi stare pienamente in equilibrio dentro di te, allora devi fare spazio a me". Così Giulia D'Alfonso, presidente diocesana dell’Ac leccese. “Queste parole conclusive dell'omelia del nostro assistente diocesano del settore adulti, don Luca Bisconti, ben racchiudono ciò che abbiamo vissuto in questo weekend formativo. In questi giorni, pochi ma intensi, ognuno di noi ha potuto ritagliarsi uno spazio di contemplazione e meditazione personale: abbiamo 'sostato sul monte', proprio come gli apostoli nella loro esperienza sul Tabor (Matteo 17, 1-9). E poi siamo scesi, insieme, nella consapevolezza che il noi è una ricchezza che aggiunge valore all'equilibrio che il Signore infonde nella nostra vita.
Torniamo a casa - conclude - con la gioia di aver riscoperto, ancora una volta, come la Provvidenza, attraverso la grande famiglia dell'Azione cattolica, pervade la nostra quotidianità con una forza generatrice e sorprendente. Per farci dire, ogni giorno e in ogni luogo, Signore è bello per noi essere qui".

