Sarà presentato venerdì 27 giugno, alle 16.30, presso la Sala Pia della Lumsa di Roma, il settimo Bilancio di sostenibilità dell’Azione cattolica italiana, con riferimento ai dati dell’anno 2024.

“Una fotografia vivace e partecipata dell’associazione”, secondo un comunicato stampa. L’edizione 2025 del Bilancio “mette in luce la vitalità associativa dell’Ac in un tempo non facile per la partecipazione ecclesiale. I numeri parlano chiaro: oltre 229mila soci, in crescita per il quarto anno consecutivo (+3,7%), con segnali positivi in tutte le fasce d’età, inclusi gli adulti. A questi si aggiungono più di 40mila responsabili associativi, oltre 43mila educatori, circa 14mila gruppi formativi, 1.800 campi scuola e una stima di oltre 15 milioni di ore annue donate”.
Sono circa 500mila i simpatizzanti che gravitano intorno all’associazione, e 26mila i soci impegnati anche fuori dal perimetro associativo, “a testimonianza dell’impatto sociale diffuso dell’Ac sul territorio”.
Il Bilancio 2025 si concentra “sul valore della partecipazione, vissuto in modo intenso durante il cammino assembleare triennale (2021-2024), che ha coinvolto parrocchie, diocesi, regioni e si è concluso con l’Assemblea nazionale e l’incontro con Papa Francesco in Piazza San Pietro il 25 aprile 2024, presenti oltre 80mila persone. Una manifestazione visibile della forza aggregativa e del senso ecclesiale che l’Azione cattolica continua a offrire alla Chiesa e alla società italiana”.
L’evento sarà aperto dai saluti istituzionali del presidente nazionale dell’Ac, Giuseppe Notarstefano, cui seguiranno gli interventi di Helen Alford, economista e presidente della Pontificia Accademia delle scienze sociali, e Folco Cimagalli, ordinario di sociologia generale alla Lumsa. I lavori saranno moderati da Marco Ferrando, vicedirettore di Avvenire. La presentazione del Bilancio sarà affidata ad Andrea Cavallini.

